Una giornata allo stadio
“La maglia sudata sempre”
Venerdì 14 novembre, per il terzo anno consecutivo, le classi seconde medie di Mapello si sono recate alla New Balance Arena grazie al progetto “La scuola allo stadio”, promosso dalla società dell’Atalanta calcio nel 2001.
Il viaggio in pullman è volato, e una volta arrivati fuori dalla struttura ci ha accolto uno dei tanti allenatori che ci ha accompagnati presso il Lazzaretto (l’area dove si svolgono le riunioni della squadra) dove ci hanno divisi in gruppi per giocare una breve partita. Alla fine di questa prima attività, siamo entrati allo stadio, nella sala conferenze, dove ci aspettava Daniele, un meteorologo che ci ha parlato del cambiamento climatico e del riscaldamento globale, due degli obiettivi su cui l’Atalanta si impegna.
Dopo una piccola pausa merenda, siamo entrati nuovamente nello stadio: è arrivato il momento che tutti aspettavamo, gli spogliatoi. Qui ci attendeva la nostra guida Alessandro, con cui abbiamo parlato di chi può entrare in questa stanza e cosa fanno i giocatori prima della partita.
Passando per l’infermeria, siamo giunti alla piccola palestra del preriscaldamento, che si trova sotto la curva nord, la quale con i suoi cori incita i giocatori.
Per andare negli spogliatoi degli arbitri, siamo passati accanto alla sala anti-doping, inutile dirlo ma è un luogo importante e anche temuto.
Successivamente, abbiamo poi visto la pitch view, posti a bordo campo estremamente vicini al terreno di gioco e ci siamo seduti sulle panchine dei giocatori, ogni ragazzo ha immaginato la sensazione di stare accanto al proprio idolo.
Siamo nuovamente rientrati per vedere gli spogliatoi degli ospiti, dove abbiamo sottoscritto, come una vera squadra, un testo sull’antibullismo. Giunti nella mixed-zone, tre ragazzi del liceo classico Sarpi di Bergamo ci hanno raccontato l’origine del nome e quindi il mito di Atalanta. In seguito ci hanno spiegato le somiglianze tra la squadra e il mito che sono fierezza, sincerità, lealtà, equilibrio e coerenza.
Prima di concludere l’uscita didattica, ci hanno aspettato Davide Magnini, un campione di resistenza e di sci alpinismo, e il suo allenatore Aldo Savoldelli.
Questo atleta, pur non essendo un calciatore, ci ha mostrato la vera essenza dello sport, rispondendo alle nostre domande preparate in classe e inviate all’Atalanta.
Questa esperienza è stata per noi alunni una grande opportunità per conoscere e approfondire i concetti di sport e di competizione. Inoltre ci ha permesso di osservare da vicino l’organizzazione e il lavoro delle numerose persone che operano in uno stadio. È stato anche un momento prezioso per rafforzare lo spirito di gruppo e vivere insieme un’esperienza diversa dal solito ambiente scolastico.
Ringraziamo di cuore i professori che ci hanno sopportato per tutta l’uscita didattica, l’atleta, gli allenatori, il meteorologo, i liceali e tutte le persone che hanno collaborato per il progetto “Scuola allo stadio”.
Gli alunni della 2C