
Oggi presso l’istituto comprensivo di Mapello abbiamo celebrato una delle ricorrenze più significative della nostra storia: l’Unità d’Italia. Un processo lungo, che ha visto coinvolti uomini e donne di ogni parte della nostra penisola, pronti a lottare per un ideale di libertà e di fratellanza. Erano presenti la Dirigente scolastica Dott.ssa Maria Grazia Giovanna Chillemi, il sindaco di Mapello, dott.ssa Alessandra Locatelli, i rappresentanti delle Associazioni del territorio, il gruppo degli Alpini di Mapello con il capogruppo dott. Fabrizio Locatelli, i Gruppi di Prezzate, Ambivere e Bonate sopra, gli alunni della scuola secondaria di I grado e gli alunni delle quinte classi della primaria dell’Istituto insieme ai loro docenti.
La Dirigente Scolastica ha sottolineato il ruolo fondamentale svolto dagli Alpini, simbolo della nostra forza e del nostro spirito di sacrificio, protagonisti non solo nelle battaglie, ma anche, e forse ancor più, nelle sfide quotidiane della ricostruzione e del progresso della nostra comunità. La loro dedizione al servizio, il loro coraggio, la loro capacità di adattarsi a ogni situazione, sono qualità che continuano a ispirarci ogni giorno. Anche negli ultimi anni, quando la pandemia ha colpito il nostro paese, gli Alpini sono stati tra i primi a scendere in campo: abbiamo visto in scena l’esperienza e la professionalità che li contraddistinguono, ma anche la loro sensibilità, il loro senso di responsabilità che hanno coinvolto tutta la comunità. E’ stato il loro spirito di collaborazione e di presenza che ha fatto la differenza: un supporto che ha dato forza e speranza nei momenti più difficili.
Ognuno di noi ha il dovere di contribuire a costruire una società migliore, più inclusiva, più giusta. Siamo tutti parte di un progetto comune, che non ha confini e che si fonda sulla nostra capacità di rispettare e valorizzare ciò che ci unisce: la nostra cultura, la nostra lingua, la nostra storia, la nostra Costituzione.
Il momento che stiamo condividendo è un’occasione forte per riflettere, per imparare, ma anche per pensare come agire, ciascuno nel proprio ruolo, con responsabilità e impegno verso il nostro paese.
Grazie!
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